Danintervista di Anna Lorenzetti

Annalo

Nome: Anna

Età: come dice mia sorella  ” VECCHIA” 42

La tua virtu’ preferita: credo di non averle, anche se forse è l’allegria.

La qualità che prediligi in una persona: l’essere se stessi e non dare importanza alle apparenze

La tua occupazione preferita: vedere vecchi film

La tua caratteristica principale: socializzare con tutti

Il tuo principale difetto: essere logorroica

Il tuo ideale di felicità: vivere bene con se stessi e gli altri

Il tuo ideale di tristezza: gli imprevisti da cui devi sollevarti

Il Viaggio che vorresti fare: Pisa Bangkok in treno

Dove vorresti vivere: in un paese efficiente

Il tuo regista preferito: Monicelli

Il tuo pittore preferito: Picasso

Il tuo cibo preferito: Pasta e Pizza

La tua bevanda preferita: Il vino o meglio nettare di bacco

 

[Speciale Natale 2012] Natale in Finlandia con Babbo Natale

Continua il Tripp-Avvento con Anna che ci porta (con la fantasia) in Finlandia… a trovare Babbo Natale!

Buongiorno e buone feste,
scusate il ritardo ma Improvvisazione Viaggi era molto “indaffarata”. Tutti gli anni le settimane prima di Natale sono mortali per chi come me deve fare i conti per pagare le tasse; tra acconti previsioni etc. ero persa nella burocrazia.

Finalmente ce l’ho fatta a liberarmi giusto il tempo per narrarVi un viaggio non tanto improvvisato quanto esistente nella mia fantasia e che spero prima o poi diventi realizzabile. Fin da piccola ho sempre adorato tutto del Natale: dalle luci alla carta, agli addobbi ma soprattutto Babbo Natale. Pertanto il mio sogno è andare a Rovaniemi durante il periodo Natalizio, nella sua casetta, e potermi far consegnare il regalo di Natale da Lui.

babbo_natale_foto_renna

Sì, lo so, durante le feste mi piace pure tornare bambina. Ed è così che in questi giorni mi sono gustata il sito web Visit Finland.com.

Così, oltre ad istruirmi, mi sono fatta uno stratosferico viaggio comodamente seduta!

Esiste un “piccolo” problema: il costo della vacanza: per pochi giorni spesso diviene eccessivo, anche perchè dall’Immacolata fino a dopo Befana i prezzi raddoppiano, voli inclusi.

Ma io la Lapponia la voglio vedere in inverno!!!

Comunque, adorerei arrivare ad Helsinki, una moderna capitale, dove futuristiche strutture in vetro armonizzano con antichi palazzi innevati, il tutto reso brillante dall’effetto riflesso delle luci. Dopo un breve soggiorno di tre giorni ,giusto il tempo di acclimatarmi, mi prenderei il treno fino a raggiungere la famosa Lapponia e Rovaniemi.

A Rovaniemi, sosta d’obbligo, in quanto mi piacerebbe il giorno di Natale andare a ricevere il regalo da Santa Claus e conoscere le sue renne; inoltre svaligerei il Santa Claus shop. Visto che “sono” in Lapponia, nel bel mezzo del Circolo Polare Artico, non potrei non fare tutte quelle splendide escursioni, dal viaggio in slitta con gli huski fino alla passeggiata con le racchette nella neve fresca, per rilassarmi poi in una sauna finlandese, circondata dallo splendido paesaggio innevato.

babbo_natale_renna

Naturalmente, non mi perderei mai, per niente al mondo, una notte nell’hotel di ghiaccio, che tutti gli anni costruiscono appositamente per i turisti, nè, tanto meno, un battuta di pesca al salmone con le tribù locali, in cui potrei assaggiare il salmone affumicato sui bracieri.

Sarei anche incuriosita di assaggiare la famosa zuppa di renna, che come mi ha detto mia sorella è come il lesso, solo magra ed è speciale. Anche se… ripensando alle povere renne, forse declinerei.

Inoltre, prima di terminare questo magnifico soggiorno in Finlandia dove avventura conoscenza e storia si sono fuse regalandomi finalmente il sapore dell’inverno, non me ne  andrei mai senza trascorrere una notte nell’igloo di Vetro alla ricerca della mitica, leggendaria e famosa Aurora Boreale, rimanendo sicuramente rapita dell’effetto di movimento della luce e dei suoi colori.

Augurandomi che questo sogno si possa presto realizzare, spero di poterlo un giorno fotografare!

Ciao, Anna

Photo Credits: http://www.santatelevision.com

Improvvisazione Viaggi: Ferrara antica capitale Europea

Ciao a tutti e felice di coinvolgerVi nella mia rubrica improvvisazione viaggi!!!!!!!
Chi di Voi durante un viaggio non ha mai pronunciato la fatidica frase: ” E ADESSO CHE FACCIO?”
Recentemente tale frase l’ho pronunciata piu’ di una volta durante un week end a Ferrara.
Gianluca, il mio compagno aveva un impegno di lavoro a Carpi, pertanto decido di seguirlo e gli propongo di andare a Ferrara, città che non avevo mai visto, ma mi aveva sempre incuriosito.


Arrivati lì scopriamo che la città ospita per l’intero week end una rassegna giornalistica, pertanto i nostri tentativi di trovare da dormire sono un fallimento, finchè una brillante idea mi balena per la testa, “Tentiamo di trovare qualcosa all’ufficio informazioni e accoglienza turistica?”.
L’ufficio al turismo della città è veramente fantastico, non solo ha molteplici opuscoli e miniguide utili al turista ma i suoi efficienti addetti utilizzano booking.com. Io rimango estasiata, mai vista un’ organizzazione tale in altri uffici!
Ma ancora di più quando arriviamo alla sistemazione: Hotel Annunziata, un quattro stelle lusso (veramente troppo per me, ma mi abituo facilmente!), dove 50 metri ci separano dal Castello Estense. Wow! Siamo in pieno centro, l’ideale per muoverci e ad un prezzo irrisorio.
Tutto sommato questa improvvisazione comincia proprio a piacermi! Rinfrescati, usciamo per l’aperitivo nel centro medievale.
La nostra improvvisa fortuna sembra non abbandonarci e a pochi metri dall’albergo, notiamo la famosa “Hostaria Savonarola” con piatti tipici del posto ed un’ abbondante scelta di salumi, il tutto bagnato da del buon ricco vino (naturalmente una toscana in Emilia non può che apprezzare la buona tavola!).
Finita la cena, bramo per uscire e gettarmi nella Movida ferrarese, rimanendo immediatamente colpita dalle biciclette in giro: ce ne sono di tutti i tipi. Subito rimango attratta da quelle old style. Successivamente scopro che la bicicletta a Ferrara occupa un ruolo molto importante fra i mezzi di trasporto e non viene utilizzata solamente per fare sport, ma moltissimi cittadini la utilizzano per andare al lavoro e, ultimamente, anche come risposta all’inquinamento.  Ferrara  è sempre stata una città all’avanguardia, infatti, nell’anno in cui veniva scoperta l’America, il duca Ercole I incaricò l’architetto Biagio Rossetti di inglobare la parte periferica al vecchio centro Medievale e realizzare la prima città monumentale d’Europa all’avanguardia. Fichissimo! Praticamente, noi italiani siamo gli antenati delle moderne capitali d’Europa!!


Questo week end improvvisato continua proprio a piacermi e all’indomani, dopo la visita all’imponente fortezza Estense, che vale la pena di vedere, decidiamo di percorrere a piedi tutto il centro medioevale: piazza Savonarola, la cattedrale, l’antichissima piazza Trento e Trieste, via delle Volte, dove ancora sembra di vedere le vecchie botteghe artigiane, fino all’area del Ghetto ed il museo Ebraico.
La città vecchia è veramente incantevole e subito ci troviamo sommersi in mercatini di antichità ed un viavai di biciclette, finchè non raggiungiamo Villa Ercole I, dove davanti a noi si aprono gli stupendi palazzi rinascimentali, ben conservati anche se non tutti visitabili in quanto sede di vari uffici statali.
Arriviamo così al famoso Palazzo Diamanti, dove 8.500 pietre di marmo dal taglio diamantato rivestono la facciata del palazzo, il cui pian terreno ospita interessanti mostre in qualsiasi periodo dell’anno, mentre ai piani superiori si trova la Pinacoteca Nazionale, con importanti collezioni pittoriche.
Purtroppo, dopo una sosta con pranzo al sacco, leggermente in ritardo, nel magnifico prato innanzi il tempio di San Cristoforo alla Certosa, la Dea bendata decide di abbandonarci e visto che è impossibile trovare una dimora per un altra notte a Ferrara giunge l’ora della partenza. Per chissà dove, è un’altra storia. Un’altra improvvisazione.
Visto che tra poco siamo a capodanno e inizieranno le tiritere sul che fare, Ferrara organizza un magnifico concerto musicale non stop arricchito dallo spettacolo pirotecnico di mezzanotte dove lo scenario è il castello estense. Quasi quasi…
Alla prossima… E buon viaggio!