Info su Valentina Gattei

Tuttofare per TUI.it. Vivo di Web 2.0, viaggi e libri. Mamma spiantata, chiacchierona per natura, grande ascoltatrice, tendenzialmente sorrido.

(Agri)turisti per caso… sto arrivando!

Grazie a Terranostra – Campagna Amica Vicenza e a Silvia, tra pochi giorni partirò alla scoperta di Vicenza. (E grazie anche agli agriturismi che mi ospiteranno: Ca’ Sorda e Colli Berici).

Alla scoperta sì, perchè io a Vicenza e dintorni non ci sono mai stata.
Sono curiosa di sapere se questo angolo di Italia saprà conquistarmi e farmi innamorare. Il programma è intenso, ma quello che mi affascina e che attendo con più trepidazione è la passaggiata al chiaro di luna accompagnata dal racconto di storie di guerra e favole cimbre.

Novegno
Immaginate che meraviglia? Potrò passeggiare placidamente mentre qualcuno mi farà sognare a occhi aperti. Mi sembrerà di tornare bambina, quando mio nonno per farmi addormentare si stendeva con me nel letto grande e mi narrava storie fantastiche che oggi rimpiango di non ricordare più.

Il giorno dopo mi aspetta un risveglio sensoriale nella natura, mi immagino già un profondo silenzio interrotto solo dal canto degli uccelli e fresca rugiada sotto i piedi finalmente scalzi. Poi imparerò a fare la ricotta e a pranzo degusterò formaggi.

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Formaggi a volontà. Formaggi a profusione. Formaggi! Io adoro il formaggio, lo mangerei anche a colazione. Il pomeriggio lo dedicherò alla cultura, in un percorso che mi porterà a ripercorrere i passi della vita e delle opere di Antonio Fogazzaro, scrittore e poeta italiano.

Infine, domenica mattina parteciperò a una degustazione di vini in grotta.
E per non farmi mancare proprio nulla, dopo il pranzo in agriturismo visiterò la distilleria artiginale Fratelli Brunello di Montegalda, dove si produce la grappa di cui, sfortunatamente, non potrò godere.
Il vino sì, ma la grappa proprio non posso… Va bene che sono una mamma spiantata, ma sono anche al settimo mese di gravidanza :)
Al mio rientro vi racconterò come è andata.

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Per il momento a me non resta che preparare la valigia e aspettare di partire, sempre con il cuore colmo di gioia e malinconia insieme. Perchè, per me, così inizia un vero viaggio: oscillando tra voglia di andare e desiderio di tornare.

Photo credit: Fotocru

[I luoghi del cuore] Marche, Basilicata e queste isole che porto nel cuore

L’idea di raccontare i luoghi del cuore dei miei passati viaggi mi ha subito conquistata. Sì, perchè in ogni angolo in cui io mi sia recata ho lasciato un pezzetto di cuore. Eppure se dovessi fare una scelta, ne sceglierei tre. Meravigliosi e così diversi, in comune hanno solo il profondo contatto con la natura.

Un angolo sperduto delle Marche
La Riserva Privata di San Settimio dove ho pianto una sola volta e dove ho riso tante volte. Qui, dove tutto intorno è solo verde e distese infinite di campi, dove si respira nell’aria la pace e la tranquillità di queste nostre Marche, spesso dimenticate e invece così belle.

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Dove cenare a lume di candela, sorseggiando del vino rosso e guardando, fuori dalla finestra, il cielo buio della notte. In queste case secolari trasformate per accogliere chi ci soggiorna qualche giorno, tra grosse e silenziose pietre, dove le colline si perdono, anche io mi sono persa e ritrovata. Un luogo che merita di essere vissuto.

La Basilicata, brulla e solitaria
Là dove i paesaggi sono da film western, i campi brulli si alzano impavidi verso il cielo, dove il silenzio, se fermi la tua auto, è assoluto. In questa regione dimenticata ho scoperto il senso del bello e della meraviglia legata alla solitudine.

Basilicata

Suggestivi paesi abbandonati come Craco, l’inimitabile Matera e le sue case e strade di sassi, Maratea linda e accogliente e i lucani. I lucani da soli valgono una vacanza in Basilicata. Qui il cuore si apre a incontrare vecchi amici che ancora non si conoscevano. Amici che trovi una volta e poi non perdi più.

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Le Isole Tremiti
Ne ho già parlato proprio su questo blog (qui). Le Isole Tremiti sono un angolo di paradiso italiano.

Isole Tremiti

Non vedo l’ora di poterci tornare a passeggiare mano nella mano nel silenzio della notte nera, a mangiare il pesce appena pescato, con la testa persa a fantasticare di dov’è che si sta così bene se non qui e ora. Con le sue calette di roccia su un mare turchese e una atavica saggezza popolare di coloro che dicono “E che fa? Signò se cade, cade in acqua e in acqua non ci si fa male”.
Perchè qui il mare è signore e padrone.

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E poi su tutti l’ultimo luogo del mio cuore che per fortuna è a due passi da casa. Così vicino che mi basta uscire a piedi e camminare lenta verso il mare della mia Rimini.

Rimini

Ma il mare d’inverno o di prima mattina, quando è vuoto e ad alcuni parrà desolato. In quel mare io rifletto i miei occhi e il mio pensiero. E, quando ci penso, mi viene in mente che, in fondo, per me non esiste un “luogo più del cuore” di questo…

Una, dieci, mille volte Venezia (in due giorni)

Proprio grazie al contest di Trippando e Pranzo di famiglia ho potuto trascorrere qualche giorno nell’incantevole e unica Venezia.

Scorci di Venezia

Una, dieci, mille volte Venezia, perchè in ogni angolo questa città è diversa, magica, desolata o affollata. Mi ha stretto il cuore per la meraviglia e, allo stesso tempo, mi ha lasciata perplessa. MI ha fatto innamorare e sentire come su una giostra che gira troppo veloce.

Venezia

Ecco cosa sono riuscita a scoprire in due giorni a Venezia.

Ghetto Ebraico

San Marco
Il sestiere di San Marco pullula di monumenti grandiosi come la Basilica, il Campanile e Piazza San Marco. Andateci presto o verso sera, per cercare di evitare la folla di turisti e le lunghe file. In ogni caso quando la vedrete per la prima volta stenterete a credere reale tanta meraviglia. Eppure è così, Venezia è magicamente splendida. Su Piazza San Marco si affaccia anche la Torre dell’Orologio, un vero capolavoro. Oggi è possibile visitarla anche all’interno per cercare di capirne i meccanismi.

San Marco

San Polo
In questo sestiere si trovano il colorato mercato di Rialto dove è bello perdersi per un poco tra cataste di frutta e pesci disposti ordinatamente sulle bancarelle. Sempre qui si trovano il Ponte di Rialto, da cui si gode di una vista spettacolare sul Canal Grande e il più modesto Ponte delle Tette.
Si trova in una zona meno affollata del sestiere e racconta qualcosa della storia che ancora oggi si respira nell’aria, tra le sue calli. Il ponte è così chiamato perchè qui le prostitute si affacciavano a seno scoperto dalle finestre delle loro case. Sempre in questo quartiere si trovano, alla Scuola Grande di San Rocco, alcune opere di Tintoretto e alla Chiesa di Santa Maria Gloriosa dei Frari potrete ammirare un’incantevole Madonna di Tiziano.

San Polo

Canal Grande
Il Canal Grande è la “via” principale della città. Palazzi magnifici, musei, ponti e tutta la vita di Venezia scorre a lato delle sue placide acque. Di notte le luci si riflettono nel nero del Canale e illuminano lievemente il nero del cielo. Lo spettacolo è da occhi spalancati per la meraviglia, stringete forte la mano di chi vi è vicino e lasciate vagare lo sguardo. Non esiste, al mondo, un luogo più incantevole. Non esiste.

Canal Grande

Cannareggio
E’ una Venezia autentica che vi attende in questo sestiere. Callette con piccole botteghe e osterie, fornai che spandono nell’aria il profumo buono del pane ancora caldo, signore con pesanti borse della spesa che arrancano verso la loro meta e voi. Nel silenzio dei vostri passi che risuonano sordi in calli finalmente deserte. E poi d’un tratto il Ghetto ebraico con il suo campo asimmetrico e così fascinoso.

Burano
In questa isola a 40 minuti di vaporetto da Venezia, le case sono dipinte con mille colori differenti. Macchina fotografica alla mano, passeggiate a testa in su e lasciatevi conquistare dall’euforia di un tale arcobaleno.

Burano

Perdersi a Venezia
Lo consigliano tutti, dalle guide turistiche a qualsiasi blog che leggerete. Perdetevi a Venezia. Solo così scoprire calli tanto strette da poterci passare uno alla volta, piccoli campielli dove i bambini giocano sereni, minuscole osterie dove bere un prosecco senza spendere una follia. Scoprirete Venezia, la magica.

Venezia di notte

Photo credit: Valentina Gattei

Isole Tremiti: un angolo di paradiso tutto italiano

Le Isole Tremiti sono un angolo di paradiso tutto italiano.
Calette di roccia, mare cristallino, piccoli ristoranti dove cenare a lume di candela con il pesce pescato in giornata. Cosa chiedere di più?

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San Domino
San Domino è la più grande delle isole, lunga circa 2.8 km e larga 1.7 km. Con un itinerario a piedi di una giornata potrete scoprire l’isola. Camminando per sentieri di terra bianca e polverosa incontrerete suggestive cale silenziose, arbusti e cespugli di mirto, rosmarino e ginepro che spandono nell’aria il loro profumo, punti panoramici che si affacciano sul mare blu che si perde in lontananza.
Cala delle Arene è una spiaggetta di sabbia, altre cale rocciose sono Cala Matano, Cala degli Inglesi,Cala Tamariello, Cala Tonda.
Per perlustrare la costa di San Domino vi consiglio una gita in barca:

  • Grotta delle Rondinelle dove in estate fanno il nido le rondini
  • Grotta del Bue Marino così chiamata perchè vi abitava la foca marina, soprannominata anche vitello marino, oggi quasi estinta. E’ una grotta particolarmente bella per le suggestive pareti color azzurro e i mille riflessi dorati dati dalla luce del sole
  • Grotta delle Viole dove i colorati pesci marini e le viole che crescono all’esterno danno alla grotta un aspetto colorato e meraviglioso
  • Scoglio e Grotta del Sale dove si raccoglie del sale bianco e luccicante al sole
  • Archi, faraglioni e suggestivi scogli. Tra gli scogli uno particolare è sicuramente lo scoglio dell’elefante che ha la forma di un elefante, i pagliai che sono scogli appuntiti che richiamano la forma di un pagliaio e lo scoglio del monaco che sembra un monaco genuflesso.

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San Nicola
Un’escursione in giornata vi basterà per ammirare i monumenti e lo splendido paesaggio di San NIcola. Da vedere:

  • il Castello dei Badiali che con le sue mura e il suo torrione serviva a difendere l’isola e l’abbazia
  • l’Abbazia Santa Maria che ha un aspetto imponente e maestoso

La costa qui è meno bella di San Domino, c’è una spiaggia appena arrivate che è anche il porto in cui attraccano le navi. Un consiglio: non pranzate in un ristorante che si chiama “Nonna Sisina” è assolutamente adorabile, ma troppo caro!

Capraia, Cretaccio e Pianosa
Sono isole disabitate.
Capraia la potrete esplorare in barca, il conducente vi accompagnerà nei punti più suggestivi.
Cretaccio è considerato il più grande tra gli scogli delle Isole Tremiti, vista la sua conformazione rocciosa che purtroppo viene erosa di anno in anno dalle acque.
Pianosa è oggi riserva naturale, potrete avvicinarvi solo accompagnati da una guida autorizzata. Ha un ambiente sottomarino molto ricco e variegato.

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Come arrivare
Per le Tremiti partono diversi traghetti:

  • da Termoli ma anche da Pescara, Ortona e Vasto
  • dal Gargano tra cui Manfredonia, Vieste, Peschici e Rodi Garganico.

Da Termoli i traghetti sono più frequenti. Il tempo di percorrenza varia da 50 minuti a 2 ore.
Vi auguro che il mare sia piatto, perchè se è mosso si sente e non è il massimo per chi soffre di mal di mare.
Dovrete lasciare la vostra auto o moto in un parcheggio al porto di partenza, alle Tremiti non potrete portarle.

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Quando andare
Se potete scegliere evitate Agosto quando sono troppo affollate.
Giugno, Luglio e Settembre vanno benissimo. A Luglio, quando ci andai, erano semideserte.

Nelle calette c’erano poche persone silenziose, i tavoli ai ristoranti erano liberi e i camerieri avevano tempo per chiacchierare, il silenzio risuonava tra i sentieri e il mare nero riluceva anche nella notte. Mano nella mano, passeggiando dolcemente verso la nostra stanza, mi sono sentita viva e libera. Come non mai. Effetto delle Isole Tremiti.

Photo credit: Valentina Gattei

[Speciale Natale 2012] Natale a Rimini? Ecco cosa fare con i bambini!

Perchè non trascorrere qualche giorno attorno al Natele (o, perchè no, a Capodanno!) a Rimini? Leggete il racconto di Valentina, la nostra Mamma (Im)perfetta… e sarete pronti per partire!

Lo so, lo so. Rimini è una città dove venite in vacanza solo d’estate. Non voglio certo che smettiate, ma… forse non sapete che il Natale a Rimini è perfetto per chi viaggia in famiglia.
Venite a scoprire la mia adorata città in un periodo meno affollato dai turisti, dove i riminesi sono davvero a loro agio. Quando siamo noi a passeggiare e a mangiare caldarroste, a vivere la nostra città davvero. Per convincervi ecco qualche consiglio su come far divertire i bambini a Natale a Rimini.
Rimini a Natale
I presepi di sabbia
Sono enormi, grandissimi, meravigliosi presepi di sabbia. Davvero splendidi, sono certa che piaceranno ai più piccoli, ma anche i grandi non resteranno delusi.
Quando: da sabato 8 Dicembre a domenica 13 Gennaio
Dove: nella spiaggia di fronte Piazzale Boscovich di Rimini  e ai bagni 64 e 65 di Torre Pedrera
Ingresso: libero
Presepe di sabbia Rimini
I presepi dal mondo
Sono presepi etnici, realizzati da chi a Rimini ci vive ma è originario di un altro Paese. Realizzati con diversi materiali che siano gusci di noci, foglie di banano, ma anche avorio e legno. Tutti diversi tra loro e davvero suggestivi.
Dove: presso la Caritas Diocesana di Rimini. Per informazioni sugli orari e l’ingresso chiamare il numero 0541 26040

Ice village
Una grande pista di pattinaggio su ghiacchio sulla spiaggia (circa 700 metri quadrati).  C’è un’area riservata per i bambini dove potranno pattinare da soli o in compagnia di alcuni istruttori. Volendo potranno partecipare a corsi di pattinaggio. Ci saranno anche spettacoli di pattinaggio su ghiaccio, partite di hockey e feste a tema che faranno divertire i bimbi.
Quando: dal 1 Dicembre fino al 3 Febbraio 2013
Dove: nella spiaggia di fronte Piazzale Boscovich di Rimini  e nella spiaggia libera di Rimini, antistante al porto canale
Ingresso: libero. Si paga il noleggio dei pattini. Un’ora costa € 8 per adulti e € 6 per i bambini, € 6 per chi vuole entrare in pista con i propri pattini (questi prezzi si riferiscono al 2012)

Fiabilandia

E’ un parco divertimenti di Rimini, perfetto anche per i più piccoli. Sarà che ci andavo quando ero una marmocchia, ma il brucomela, il gran canyon, il giro sul laghetto, me li ricordo come un momento veramente felice. Sono certa che tornerete bambini anche voi e che saprete divertirvi, tutti indistintamente.
Quando: dal 6 all’8 Dicembre e poi dal 26 Dicembre al 6 Gennaio. Dalle ore 10.00 fino al tramonto.
Dove: si trova in via Via Cardano numero 15 a Rivazzurra di Rimini. Chiedete indicazioni, tutti sapranno aiutarvi! Oppure impostate il Gps, vedete voi. :)
Ingresso: € 23 per adulto e € 16 per il bambini. I bambini sotto i tre anni di età e sotto il metro di altezza entrano gratis.
Luci di Natale

Sono tutte bellissime attività da fare con i bambini, ma una, io la preferivo su tutte. E qui ve la consiglio. Salite in macchina di sera e cominciate a guidare, girovagate per la città, arrivate a Riccione e oltre, oppure andate verso Cesena. Scegliete il lungomare e le strade del centro. Mi ricordo come stavo seduta sul sedile posteriore con gli occhi spalancati per la meraviglia a rimirare tutte quelle luci sfavillanti, così diverse, così luminose.
Eccolo qui il mio ricordo più bello del Natale. Le luci viste lentamente scorrere via da un’auto dove mio madre, mio padre, mio fratello ed io, eravamo felici. Felici.
Ah e buon Natale a tutti!

Photo credit: Città d’arte Emilia RomagnaViaggiatori WebRimini Hotels