Fonteverde: terme benessere in Terra di Siena

Dulcis in fundo e…

come avvenuto alle nozze di Cana,

ci è stato riservato il meglio per dare l’arrivederci a questo graditissimo e rilassante blogtour nelle terme nella terra di Siena.

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Terme Fonterverde

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Il freddo ancora non ci lascia, è San Valentino, perchè non approfittare…

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Parlare diventa difficile quando si deve esprimere pareri sul comfort, il benessere, il lusso garbato e composto.

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Forse le immagini restano l’espressione migliore per considerare che soggiornare qui o fermarsi per poche ore, faranno di quelle ore un tempo indimenticabile.

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Fonteverde terme è un fiore all’occhiello… veramente una perla della cultura e del lavoro italiano: entri e ti accorgi subito di tutta la ricercatezza dei  materiali e l’armonia che la caratterizza.

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Grande riservatezza, cordialità, buongusto e una cosa che io apprezzo molto: bellissime composizioni floreali di piante, bacche e frutta, rustiche con gusto, attinenti alla stagione in corso… non aggiungo altro… solo immagini…

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a tra un po’…

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…laura

Le terme della Grotta delle Ninfe in Calabria

Guest post di Luca Valente

Uno dei principali siti termali calabresi si trova a Cerchiara, in Provincia di Cosenza, nei pressi della famosa Piana di Sibari, un territorio che, nonostante le alterne fortune, viene considerato come eccellenza turistica.
Cerchiara è una piacevole deviazione per tutti coloro che in estate si trovano o si recano a villeggiare sullo Ionio ma anche un luogo che vale la pena visitare appositamente perché non è un semplice stabilimento termale, ma si porta dietro secoli di mistero e di fascino leggendario come tutta la terra che lo ospita.
Cerchiara è dominata da colline di ulivi e vigneti e paesini arroccati come presepi sotto un castello normanno, una chiesa bizantina ed una torre aragonese sulla costa a raccontare di antichi sbarchi di pirati, che rappresentano un’attrazione imperdibile per le vacanze estive di molti italiani.
Attratti dai prezzi bassi, dall’ospitalità della gente e dalla buona cucina locale tantissimi seguono il litorale percorrendo per intero la Strada Statale 106 per trovare ospitalità in uno dei tanti paesini della zona. Una sosta obbligatoria è rappresentata dalla Grotta delle Ninfe, sede delle terme di Cerchiara, comune a 20 km a nord di Sibari

Grotta Ninfe Cerchiara
Si tratta di una terra in cui passato e leggende si intrecciano per restituire una realtà assolutamente inedita e inaspettata: se nel parco archeologico di Sibari giacciono i resti di una splendente metropoli dell’antichità i cui fasti, lussi e vizi lasciarono in eredità a tutte le lingue del mondo l’aggettivo “sibarita”, a Cerchiara, comune vicino al mare ma immerso nella natura montana del Parco Nazionale del Pollino, si trova il mistero e il misticismo, il lato nascosto della Magna Grecia.
La zona ha visto un grande aumento delle proposte legate al benessere e non mancano le offerte per un bagno turco o per chi ama centri e spa, magari a prezzi ridotti grazie alle politiche attuate da siti come groupon.it, Glamoo o Groupalia ma sono poche le località che possono competere con il fascino tutto naturale della Grotta delle Ninfe di Cerchiara: un luogo magico, sacro agli antichi abitanti della zona.
Una grotta le cui sorgenti termali e sulfuree regalano acque benefiche con una temperatura costante di 30 gradi, un regalo della natura in uno scenario suggestivo. La grotta, fatta di pareti calcaree che si aprono disegnando scenari magici (come una apertura a mezzaluna in alto che da luogo a giochi di luce con il sole) ha una storia antica che la vuole sede delle Ninfe Lusiadi che celavano nelle acque dell’antro la fonte della loro bellezza divina. Altre tradizioni addirittura vogliono che il luogo fosse l’alcova della Ninfa Calipso che tenne prigioniero Odisseo con mille tentazioni.
Questa nobile storia e le meraviglie della natura non sono state intaccate dallo stabilimento termale moderno: le piscine si inseriscono in modo armonico ricevendo l’acqua da piccole cascate sulfuree e le grandi aree all’aperto dimostrano la vocazione del luogo: godersi il relax, il benessere ed il divertimento nel modo più naturale possibile.
D’estate, ma anche in altri mesi dell’anno: in Calabria il sole è generoso in tutte le stagioni e non è raro nemmeno in inverno vedere mattinate infuocate e temperature sui 20 gradi che sicuramente incoraggiano chi fugge da luoghi ben più freddi a buttarsi nelle acque termali calde senza temere il colpo di freddo una volta usciti.
Bagni, sole, aria aperta, acque terapeutiche sulfuree, fanghi di bellezza ma anche migliaia di anni storia, si celano in questa piccola grotta nascosta come tutti i tesori di Calabria a metà strada tra il mare e le montagne più alte. Se Ulisse ebbe difficoltà a lasciare le cure della ninfa Calipso, anche il luogo ha avuto la sua responsabilità.
La Grotta delle Ninfe è raggiungibili per i viaggiatori che vengono dal resto della penisola via terra e si trovano di passaggio o si recano in Calabria attraverso l’Autostrada A3 SALERNO-REGGIO C, Superstrada E847 POTENZA – METAPONTO, Autostrada Adriatica A14 BARI –TARANTO o la Statale 106.

Articolo sponsorizzato

Bagno Vignoni e le terme in Val d’Orcia

Sono entusiasta di raccontarvi di giorni e nuove scoperte in terra di Toscana, verso le terme e non solo della Val d’Orcia.

Bagno Vignoni ha saturato tutti i miei sensi, se mai ce ne fosse stato bisogno. Per arrivarci intanto abbiamo percorso panorami unici e indimenticabili di questa valle.

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Bagno Vignoni è un borgo insolito come conformazione, perché la piazza che solitamente è considerata il fulcro di un borgo medievale, qui ha lasciato il posto ad una vasca di sorgenti di acque termali di indescrivibile bellezza.

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Dopo averla circoscritta, scattato qualche foto, notato le meravigliose piante di capperi aggrappate ai muretti scegliendo una dimora nostalgica, mi sorprendo a scoprire in una stagione insolita, iris e borragine fiorite.

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Giunta in breve l’ora di pranzo, siamo ospiti del Ristorante La Terrazza, facente parte di un complesso più importante, l’Albergo Le Terme… ricordo ancora il delizioso tortino al pecorino e aceto balsamico.

Dopo pranzo, purtroppo, solo ‘visita’ al  centro benessere. L’ambiente è delicato, riservato e molto naturale. E’ pregevole notare che recuperando materiali tipo le vecchie grondaie o tavole da carpentiere, siano riusciti a farne delle opere e suppellettili originali.

Diego, il Boss della struttura, ci spiega che tutto ciò è conforme alla filosofia Green  decisa dagli associati del territorio che porta Siena verso un livello di eco sostenibilità che raggiunge già l’80% .

Non manchiamo di visitare il ‘Parco dei Mulini‘, alimentati dalle numerose falde acquifere dell’antico feudo; che bello vedere correre nei rigagnoli acqua calda che poi si riverserà a cascata nei laghetti sottostanti!

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Il paesaggio, un incanto… mentre mi giro intorno mi dico che tornerò a primavera… perché sarà assolutamente unico, ancora.

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La luce del giorno, piano piano, sta declinando e noi raggiungiamo un bel complesso di colore rosa, una vasta azienda agraria a Celle sul Rigo.

Ci aspetta una bella cooking class  sui ‘pici’, favolosa pasta fatta a mano che rassomiglia agli ‘umbricelli’ della mia Umbria. Gli uomini sono i primi a voler provare. Io ringrazio e mi astengo: per una volta lascio  la regia della cucina a qualcun altro! Il Poggio è molto bello, curato ed accogliente con uno staff giovane, accuratamente  diretto dalla proprietaria. L’eleganza tradizionale della cena, servita nella bella veranda, è stata rallegrata dalla presenza dello chef Massimo, che cercava la conferma di aver ben condito i suoi pici. Piscine, trekking, passeggiate a piedi ed a cavallo, prodotti Bio e salumi incredibili di cinta senese; il lardo che ho acquistato nella dispensa di Mafalda (emporio delle delizie prodotte) e che è stato finito in un attimo… prezioso! Tutto questo e molto di più è Il Poggio.

Rientrare nel mio appartamento accompagnata da una  nebbia ovattata, trovare il caminetto con il cestino della legna mi ha fatto ripensare al progetto “Benvenute in Toscana“, pensato per donne che viaggiano sole o con figli… come dire, niente è lasciato al caso! Ma che bell’immagine vedo dalla mia finestra… dimenticavo: il mio appartamento si chiama ‘Le Banditelle’. Carino no?

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L’unico neo…. le piante di rose… le potature sono da rivedere… altrimenti le piante moriranno… peccato! Sono cosi belle le R.Iceberg!

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Non finisce qui… c’è dell’altro!!!!

…laura

[Capodanno 2013] Capodanno alle terme

Noi quest’anno capodanneggeremo a casetta. Ma se dovessimo andar via?

Beh… Se dovessi andare fuori qualche giorno o anche solo la sera/notte del 31/12, manco a dirsi me ne andrei alle terme. Per Capodanno tutte (o quasi) hanno l’apertura in notturna.

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In Toscana:

Le Terme di Casciana hanno la piscina (calda, of course!) esterna aperta fino a mezzanotte e ci sono varie opzioni di festeggiamento: con o senza cenone, con costi dai 60 ai 130 euro a persona.

I Bagni di Pisa offrono un pacchetto con 4 pernottamenti, libero accesso alle piscine e due trattamenti spa a 580 euro per persona. Per chi ha un bel budget a disposizione, posso garantire che la location è notevole!

Se il vostro budget vi consente “di più”… beh, allora c’è quel luogo da mille e una notte che è il Tombolo Talasso Resort, a Marina di Castagneto Carducci: il pacchetto con 3 pernottamenti, inclusa colazione e cenone costa 208 euro a persona a notte. E i bambini? A partire dai 4 anni, avranno il loro veglione di Capodanno, così i genitori potranno rilassarsi.

In Veneto

Abano e Montegrotto sono il regno delle terme: ogni hotel ha le sue. sono assolutamente più economiche delle terme toscane. Mi sono informata qualche settimana fa per degli amici e mi ha colpito parecchio:

l’Hotel Millepini, un pò fuori Montegrotto, in un bel parco, che offre il pacchetto-Capodanno: 7 pensione completa in camera doppia comfort per persona, 1 gran gala di San Silvestro con cenone e veglione, ingresso alle terme illimitato per tutto il soggiorno a 678 euro per persona;

dal 30/12 al 06/01 il Panoramic Hotel Plaza di Abano (il più centrale della cittadina) offre 7 notti in camera doppia con mezza pensione + Sfilata di Moda (30/12) + Gran Galà di San Silvestro + Pranzo di Capodanno + Cena della Befana il (05/01) +Padova Card 48h * a 999 euro per persona.

In Emilia Romagna

A Bagno di Romagna il Grand Hotel Terme Roseo propone quattro giorni di Pensione Completa “FORMULA SPA“, un Idromassaggio in Acqua Termale al sapor di Fragola, esfoliazione corpo con Gelatina di Champagne e Microgranuli, Maschera personalizzata al viso 30’ a 588,00 a persona.

… queste sono solo alcune idee…

Voi dove andrete? Avete già deciso? Dai, raccontate…

Le Terme di Chianciano: i sensi in Terra di Siena

Terme di Chianciano, terra di acque di salute e di Benessere, preparatevi perché sto arrivando!!

Arrivo in anticipo in albergo e, mentre aspetto l’arrivo degli altri Blogger del Tour Terme  in Terra di Siena, usufruisco in solitaria di Simonetta, titolare dell’Hotel Villa Ricci, che mi accoglie calorosamente e  mi guida nella visita della struttura…

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Una grande struttura, composta da 90 camere, sala congressi e centro benessere.

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Il Centro Benessere è ben strutturato e riservato, tutto concentrato sulla filosofia della Medicina Olistica: il benessere dell’ospite è custodito nella sua unità di corpo, mente e spirito. Oltre ad usufruire della piscina, c’è la possibilità di fare trattamenti di ogni genere con prodotti fortemente testati e personalizzati nel rispetto dell’unicità e del benessere di chi ne beneficia.

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Hotel Villa Ricci è dotato inoltre di una palestra organizzata con tutti gli attrezzi consigliati per la disciplina del Pilates, particolarmente indicato nella rieducazione posturale partendo da una consapevolezza della respirazione profonda.

Mi ha  incantato l’ingresso d’Epoca del centro con affreschi e volte sul soffitto, impreziosito dai romantici lampadari con gocce di cristallo recuperati nel restauro della struttura, li adoro!!

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Cosa avrei aggiunto: a bordo delle vasche idromassaggio qualche pianta vera di Orchidee, di Capelvenere o altre Felci.

Insolite ma indicate le Tillandsie, piante epifite che vivono senza terra.

Piove ma siamo fortunati….perche’ adesso il Blog Tour sperimenterà il percorso delle TermeSensorialiUn parco immenso  di alberi secolari fa da cornice a questa bellissima nuova offerta delle Terme di Chianciano

Quattro sono i percorsi: Energizzante, Riequilibrante, Rilassante e Depurativo.

Si arriva solo con il costume, previa prenotazione (per evitare la calca); si riceve un accappatoio delle ciabattine ed un asciugamano… poi si entra in questo tempio termale e si comincia a godere!!!!

Sauna Etrusca, Finlandese, percorso Kneipp, Ice Crash, fantastico una cascata di ghiaccio micronizzato, il Melmarium e i suoi fanghi meravigliosi… e poi le vasche idromassaggio con aperture verso l’esterno.

Il calore dell’acqua, il vapore che sprigiona, i getti dell’idromassaggio mentre cala la prima nebbia… credo non ci siano momenti cosi rilassanti per la cura di sè… e non parlo di bellezza ma di benessere, quello vero. Quello che  dilata il tempo e la consapevolezza.

La nota comica del pomeriggio è stata che: mentre con Monica di Turista di Mestiere saltavamo come grilli per raggiungere i vari idromassaggi ,quelli puntualmente smettevano di sbuffare…

Cosa avrei aggiunto: un po’ di frutta da sgranocchiare, perchè  fra una tisana e una sauna viene un certo languorino; un campioncino omaggio di  crema termale  idratante e qualche  Essenza in più, oltre alla voglia di tornare.

Per le prossime feste …. sapete cosa regalarmi!!!!

…continuate a seguirmi che c’è dell’altro…

laura

Alle Terme in terra di Siena: #termeinterradisiena… ritorno nel grembo

L’acqua, tra gli elementi, è sicuramente il più importante del ciclo vitale.

Dall’acqua nasce la vita, nel grembo della madre, è il liquido amniotico che accoglie il feto ed è sempre l’acqua che costituisce la quasi totalità della materia vivente sulla terra.

Da sempre simbologia di rinascita e di purificazione…

Nel  Gange, fiume sacro, gli indiani riconoscono tutte le purificazioni possibili. Nella religione cristiana l’acqua del battesimo lava ogni peccato.

Vi siete domandati perché in acqua si entra quasi svestiti ?

Perché per rinascere e rigenerarsi è necessario lasciare e lasciarsi andare.

E’ con questo spirito che vivrò questo fine settimane alle Terme in Terra di Siena: con la voglia di rilassarmi di lasciare andare le cose superflue… di ridimensionare… di gustare e dedicarmi del tempo unico .

La cornice sarà stupenda, ho già dato un’occhiatina… ma di questo vi racconterò in seguito, perché la cornice è perfetta: tutti i sensi saranno impegnati in questo viaggio dove gli elementi sono addirittura due: la Terra e l’Acqua di Siena

Sarà un viaggio nel respiro lento e profondo, nella quiete, nell’abbandono e nell’abbraccio alle emozioni e al benessere…

laura

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Relax e benessere con la talassoterapia in Toscana

Durante il weekend a 5 stelle al Tombolo Talasso Resort ho scoperto la talassoterapia. Come recita Wikipedia, il termine talassoterapia (accento sulla prima sillaba, come dice Giorgio, il mio nipote filo-greco) deriva dal greco: thalassa = mare e thérapeia = trattamento ed è basata sull’azione curativa del clima marino. In parole semplici, non è altro che il raggiungimento del benessere attraverso l’acqua di mare.

Il centro di talasso terapia del Tombolo Talasso Resort è una grandissima grotta con vetrate che danno sul giardino-pineta. Preciso questo, perchè, non so voi, ma io quando penso ad una grotta, penso sempre ad un posto buio. Ed invece le piscine talasso terapiche del Tombolo si trovano all’interno di una grotta luminosa.

Sono cinque piscine (più una sesta, più piccolina, ma con una suggestiva cascata), dove “lasciarsi curare” e crogiolare in successione. L’ordine di immersione è dettato dalla temperatura dell’acqua, che deve essere crescente. Tutte sono riempite con acqua di mare captata a circa 900 metri dalla riva e purificata, ma sono riscaldate e temperatura diversa l’una dall’altra. Si parte dai 28°C della prima, in cui è consigliato camminare o fare bici (all’interno ci sono un paio di bici da spinning), si passa dal percorso kneipp (alternanza di acqua calda e fredda) in cui camminare (l’acqua arriva al massimo alle cosce a me che sono bassa!), si va nella vasca con i getti a idromassaggio per gambe, pancia, schiena, corpo intero (ecco, in questa piscina numero tre sarei capace di trascorrerci giornate intere!), in quella del nuoto contro corrente e si arriva ai 36°C della vasca numero cinque, detta la “vasca sensoriale“. A quest’ultima, si accede da una porta a vetri. Qui si è veramente pregati di fare silenzio assoluto. Perchè dall’acqua viene la musica e dall’acqua vengono fasci di luce colorata. Qua è d’obbligo rilassarsi. Quasi rientrare nell’utero materno. Farsi cullare dall’acqua e diventarne tutt’uno. E’ in questa vasca speciale che le sapienti mani di Raffaella mi hanno fatto il massaggio “rilassante-curativo-emozionale” in acqua: un’ora di benessere assoluto, in cui la mia muscolatura e le mie ossa hanno scaricato nove mesi di gravidanza e tredici di allattamento (eh, sì, è ufficiale, Marco non è più puppa-di-mamma dipendente!). Un’esperienza fuori dagli schemi. Un massaggio diverso da ogni altro tipo di massaggi. E’ “ovattato” dall’acqua. Sembra che i movimenti siano piccolissimi. Invece quando si esce fuori si è davvero rigenerati!

Che altro aggiungere? La talassoterapia mi è piaciuta. Parecchio. Per gli appassionati di Terme & SPA è assolutamente da provare. Per gli altri… sarà molto facile appassionarsi!

Info pratiche: 

Il Centro di Talassoterapia “Tombolo Talasso Resort” si trova in Toscana, a Marina di Castagneto Carducci, lungo la Costa degli Etruschi.

I bambini sono ammessi a partire dai 3 anni. I bimbi dai 3 ai 12 anni hanno accesso alle piscine accompagnati da un adulto dalle 9.00 alle 11.00.

Per chi non pernotta in hotel, l’accesso alle piscine del centro costa 55 euro. I pacchetti comprensivi di pranzo e/o brunch domenicale a 70/80 euro, secondo me sono assolutamente convenienti, dato che anche la cucina del Tombolo è un’esperienza da non perdere.

Cliccando qui potrete vedere (più o meno) quello che le mie parole non sono state in grado di raccontare…

Al Tombolo Talasso Resort la nostra esperienza a 5 stelle

Non ero mai stata in un cinque stelle prima del weekend passato. Non sapevo, perciò, cosa volesse dire. L’invito del Tombolo Talasso Resort a vivere l’esperienza della talassoterapia  -e non solo- è stata subito accettata con entusiasmo dalla mia famiglia. Ci siamo autonominati “Talasso Blogging Family” e siamo partiti in avanscoperta. La nostra prima volta “post Marco” in un centro benessere. Una rinascita!

Il Tombolo Talasso Resort si raggiunge andando a sinistra e poi sempre a dritto all’uscita Donoratico-Castagneto Carducci della SS1 Aurelia. Si passa davanti al parco di divertimenti “Cavallino Matto” e si arriva ad una sbarra. Ci si sofferma, la sbarra si apre ed entriamo in una pineta ben tenuta, con bei vialetti. Davanti a noi l’ingresso del Tombolo, un’ex colonia convertita in grand hotel dieci anni fa. Scendiamo dalla macchina. Diventiamo una Talasso Blogging Family. E la nostra esperienza a 5 stelle ha inizio. Le borse ci vengono ritirate alla macchina, messe su un carrello e riconsegnate in camera. Al check in lasciamo le chiavi dell’auto, che verrà parcheggiata e “ritireremo” per ripartire.

La nostra camera è una junior suite (che lusso!). Marco dorme nel lettino a sponde nel salottino, noi nella bella camera padronale. Nel bagno set di cortesia a 5 stelle. Frigobar e macchina per caffè a cialde sono gratuiti.

Si cena al Wine Bar dell’hotel. Ampia scelta sia per noi che come “menù baby” per Marco. Facciamo due chiacchiere con lo chef. Rimaniamo colpiti dalle sue cotture sane, sotto vuoto a bassa temperatura per tempi lunghissimi. Essendo a servizio di un centro benessere, anche il cibo deve ritemprare, oltre che gustare! Durante il giorno successivo, assaggiamo sempre piatti diversi. Carne e pesce. Sapori notevoli e porzioni abbondanti (cosa strana per un posto di alto livello!). Spettacolari le insalatone che servono a pranzo.

Ma veniamo al nostro “Talasso Day”. Ci “dividiamo” Marco: col babbo fino a dopo il riposino pomeridiano e poi con la mamma. I bambini sono ammessi alla zona benessere soltanto la mattina dalle 9,00 alle 11,00, quando c’è meno gente. Ma solo dai tre anni in su. Questo mi sembra giusto. Con i bambini non ci si rilassa noi genitori e si disturbano gli altri. Il resort è sulla spiaggia. Marco ha di che divertirsi col suo “babba”. Wellness e relax aspettano invece la Signora Trippando, affidata alle cure della responsabile del centro, Daniela Nicolini, e alla responsabile sanitaria, dottoressa Michela Giovannetti, specialista in idrologia. Mi spiegano i principi della talassoterapia (che presto vi racconterò) e mi consigliano il mio percorso: un paio d’ore nelle cinque vasche talassoterapiche (con acqua di mare e idromassaggi a varie temperature), bevendo di tanto in tanto tisana allo zenzero per “sgonfiare”, massaggio agli olii essenziali (o olistico, che dir si voglia) e idromassaggio “arricchito” da estratti d’alghe. Ne esco rigenerata, rinata. Do il cambio ad Enrico, che va spassarsela nelle piscine. L’aria di mare ha effetto soporifero su Marco, che continua a dormire. E io a rilassarmi. L’indomani mi aspetta un massaggio in acqua: le mani sapienti di Raffaella sono portentose. La vasca n°5 della talassoterapia, detta “emozionale” ha la musica sott’acqua. Ad un certo punto, Raffaella suona campane tibetane attorno a me. Un’esperienza indescrivibile!

Ripartiamo coccolati e soddisfatti. Ci concediamo una sosta a Bolgheri. La nostra esperienza da Talasso Blogging Family riceve 5 stelle come la struttura che ci ha ospitato.

…ma questo è solo un assaggio. A breve altri racconti… stay tuned!

Photo credits: Tombolo Talasso Resort

Un capodanno alternativo, alle terme…

Che cosa c’è di più rilassante di un giorno alle terme? E una serata? A me le terme mancano un sacco. L’ultima volta che ci sono stata risale a quasi un anno fa…il 9 gennaio 2011. Regalo di compleanno del marito. Non sapevo ancora di aspettare Marco…che quindi ha resistito a sauna e bagno turco: era già una roccia!

Dicevo: è quasi un anno che non frequento acque calde con idromassaggi, getti rigeneranti, saune, grotte termali e ne ho una voglia matta. Non essendo luoghi da bambini piccolissimi dovrò farne a meno almeno fino a quando la creatura dipenderà da me per mangiare. Ma siccome ne ho voglia, ne scrivo e sogno…e con la fantasia appago la voglia.

Allora, dove mi immagino di essere? A Casciana Terme, le mie terme preferite, quelle vicine, quelle “di famiglia”, quelle dove basta poco più di mezz’ora di macchina e ci sono.

E quando? A capodanno. Nonostante me ne starò a casa con marito, creatura e gli amici del cuore, almeno col pensiero sarò a sguazzo nell’acqua calda. Anche se l’orario di apertura è dalle 10.00 alle 18.00 il 31/12 e dalle 12.00 alle 18.00 l’01/01 e non fino a mezzanotte. Ma l’idea di starmene a mollo nella mitica piscina esterna di Casciana l’ultimo o il primo dell’anno mi entusiasma. Non so perchè. Ma uno dei prossimi anni ci andrò.

Spero, con questo post, di aver invogliato qualcuno ad andarci. Che così potrà raccontare le sue sensazioni su questo blog. Per invogliare ancor di più, cliccate qui: ci sono anche dei pacchetti in offerta fino all’8 gennaio!