Primavera in Toscana, tra Pisa e Lucca

Scrivo sempre di viaggi. Di posti lontani. Oggi voglio scrivervi della mia zona. Anzi. Voglio invitarvi qua. Abito a Vecchiano, al centro di un triangolo Pisa-Lucca-mare (Marina di Vecchiano) e a poco più di un chilometro da casa mia c’è la Casina al Monte (abbiamo anche un bruttissimo e vecchio sito, che avevo fatto da sola anni fa, cliccate qui, a vostro rischio  pericolo!), l’affittacamere-casa vacanze dei miei genitori, che però curo io.

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Ho pensato ad una proposta culturale ed ho coinvolto tre amiche: Martina, guida turistica di Pisa e provincia e Paola e Antonella, che invece sono guide di Lucca e provincia. Si tratta di idee adattabili alle vostre esigenze e, soprattutto, al tempo che avrete a disposizione per visitare questo pezzo ancora poco conosciuto e valorizzato di Toscana.

Ecco un esempio di proposta. In realtà, potrete scegliere cosa fare e cosa non fare. Se visitare le due città con la guida o solo una. O essere indipendenti. Potrete scegliere il vostro percorso. Decidere se sfruttare la cucina della Casina al Monte per fare da mangiare oppure seguire i consigli della Signora Trippando su dove andare.

Ed io sarò qui a consigliarvi, ad aiutarvi… ok?

Allora, vediamo cosa potreste fare…

Arrivo il venerdì in serata. Consegna chiavi della Casina al Monte e cena libera. Alla Casina al Monte potrete cucinare… ma se non ne avete voglia, vi consiglierò il posto più adatto alle vostre tasche e ai vostri desideri!

Sabato: colazione con prodotti tipici alla Casina al Monte. Visita guidata di Pisa. Pranzo libero a Pisa e tempo a disposizione per continuare la visita della città o per andare a vedere il nostro mare. Cena libera.

Domenica: colazione con prodotti tipici alla Casina al Monte. Check out. Visita guidata di Lucca. Pranzo libero a Lucca e tempo a disposizione per un giro, a piedi o in bici, delle famose mura che circondano il centro cittadino.

Nota: a Marzo la lucchesia è famosa per la fioritura delle Camelie nei giardini delle sue splendide ville. e le guide di Lucca organizzano visite apposite. Non male, eh!

Che ne dite, vi piace questo programma? Al momento, sono disponibili molti weekend da ora alla fine di maggio. Se siete liberi durante la settimana o volete fermarvi qualche giorno in più, siete i benvenuti.

Insomma, voi dite quando e cosa e noi vi “cuciamo” la vacanza addosso!

Riguardo i prezzi: essendo pacchetti personalizzabili… chiedete, ma una cosa è certa: saranno molto convenienti. Anche noi amiamo viaggiare e cerchiamo sempre di tirare fino all’ultimo centesimo. Non vogliamo arricchirci. Solo rientrarci con le spese di manutenzione e investire, ogni anno, in un mobiletto, qualcosa per l’esterno…

Vi aspettiamo numerosi… ah, dimenticavo… conoscerete la Signora Trippando & Family… se vi pare poco!!

Per info: silviaceriegi@gmail.com

Vecchiano, Pisa e Lucca: i consigli di chi ci vive

Vi ricordate che qualche giorno fa ho chiesto aiuto ai miei “vicini di casa” per consigli su cosa fare/vedere/visitare/vivere nella mia zona? L’appello è stato raccolto da molti ed ecco qui tutti i consigli che, per comodità, suddivido per luogo:

A Vecchiano:

  • In un pomeriggio di sole la camminata in Castello è d’obbligo e da lì si ammira la famosa Val di Serchio (consiglio di Anna)
  •  Scendendo, se è l’ora dell’aperitivo una sosta nel Gazebo al Sin Prisa e magari una cena nella trattoria adiacente che fa degli ottimi primi (consiglio di Anna)
  • Vedere le mummie della piazza che il pomeriggio occupano le banchine a farsi i fatti del paese…anche questo è pittoresco nei villaggi toscani! (consiglio di Anna)
  • Pizzeria da Zenzero (consiglio di Kinzica)

Da Vecchiano a Massaciuccoli:

  • partendo da Vecchiano, in bici, attraversando la bonifica, si raggiunge il lago di Massaciuccoli percorrendo la nuova pista ciclabile, che arriva fino alla villa romana. A Massaciuccoli c’è lapossibilità di prendere il battello per un giro sul lago. (consiglio di Anna…e anche mio, ne avevamo parlato anche qui)

A Pisa:

  • Piazza dei Miracoli (consiglio da Lorenzo)
  • via S Maria e università (consiglio di Paola)
  • Piazza Cavalieri con scuola normale (consiglio di Paola)
  • Piazza delle Vettovaglie (consiglio di Paola)
  • Borgo Stretto fino ai Lungarni (consiglio di Paola)
  •  Corso Italia per un pò di shopping (consiglio di Paola)
  • Gelateria De’ Coltelli (consiglio di Kinzica e Paola)
  • ristoranti: Il campano, l’osteria del porton rosso e trattoria da Culegna tutti vicini in borgo stretto (consiglio di Paola)

Vicino a Pisa:

  • Buti:  un paese piccolino ma con le contrade scatenate che a gennaio organizzano il Palio e la sfilata storica. C’è un bellissimo teatro ed ora iniziano le sagre, tutti i ghiottoni della provincia accorrono. Ci si arriva dal Compitese, è un bel giro. Un posto incantevole per fare delle foto è la sorgente delle Navarre. Si trova nel bosco, per arrivarci bisogna lasciare l’auto alla Chiesina dell’Assunzione, romanica e bellissima, sopra il paese andando verso il Monte Serra. Proseguendo a piedi si incontra questa fonte di acqua leggerissima, adatta a chi ha problemi renali, in un posto incantevole.

A Lucca:

  • lasciare l’auto nel parcheggio gratuito dietro l’albergo Celide area degli ex macelli-mercato (consiglio di Paola)
  • noleggiare la bici (consiglio di Paola)
  • il giro delle mura: è uno sguardo particolare sulla città: sembra  di essere ad una finestra ad osservare il privato delle case interne alle mura (consiglio di Anna)
  • all’inizio di via Santa Croce, degustazioni gratuite della China Massagli tipico liquore lucchese con una ricetta molto antica (consiglio di Paola)
  • Piazza San Michele, dov’ è di rigore l’acquisto del buccellato al Taddeucci o dei necci o della schiacciata da Giusti  (consiglio di Anna e Antonella)
  • cena da Giulio in Pelleria per la degustazione di piatti tipici toscani (consiglio di Anna)
  • salire su Torre Guinigi (consiglio di Antonella)
  • visitare il MUST in Palazzo Guinigi (è ancora gratis!) (consiglio di Antonella e Paola)
  • degustare un vino nelle cantine medievali dell’Enoteca Vanni (consiglio di Antonella)
  • museo Casa Puccini (consiglio di Antonella e Paola)
  • uno spuntino dal Mecenate (aperto pochi giorni fa) in via dei Fossi (consiglio di Antonella)
  • la parte gratuita del museo Lu.C.C.A. (consiglio di Antonella)
  • chiesa di San Martino (consiglio di Paola)
  •  San Frediano (consiglio di Paola)
  • Piazza Anfiteatro (consiglio di Paola)
  • light lunch: panini buoni e tipici alla Tana del Boia in Chiasso Barletti (vicolo di Via Fillungo vicino alla Torre delle ore), oppure  qualcosa di più semplice da Pinco Panino o Pan di Strada in Corso Garibaldi
  • gelato alle Gelateria Veneta (sono sparse per il centro) (consiglio di Paola)
  • pranzo/cena: Buca di Sant’Antonio (budget medio-alto), Orti di Via Elisa (budget medio), Cantine Bernardini (budget medio) (consiglio di Paola)

Vicino a Lucca:

  • i borghi del Compitese (consiglio di Antonella)
  • la pieve vecchia di Santa Maria del Giudice (consiglio di Antonella)
  • a piedi dalle Parole d’oro fino a Lucca lungo l’acquedotto del Nottolini (5km) (consiglio di Antonella)
  • le Ville attorno a Lucca (consiglio di Antonella)
  • il Ponte del Diavolo a Borgo a Mozzano (consiglio di Antonella)
  • Castelnuovo Garfagnana con sosta cibo al Vecchio Mulino (consiglio di Antonella)
  • il lago di Pontecosi (consiglio di Antonella)
  • San Pellegrino in Alpe (consiglio di Antonella)
  • Barga (consiglio di Paola

Cos’altro aggiungere? C’è da vedere/visitare/mangiare/assaporare/gustare per più di un mese. Se siete in cerca di un alloggio tra Pisa e Luccala Casina al Monte vi aspetta!

Primavera in Toscana: venite a trovarmi??

Quale è la migliore stagione per farsi una vacanzetta un pò sonnacchiosa in Toscana? La primavera. Senza dubbi. Per me che ci abito, tutto è normale, ma per chi è abituato al freddo e, magari, anche alla nebbia, Toscana è sinonimo di sole, di mare, di dolci colline e buon cibo. Per non parlare dell’ottimo vino. Il mio angolo di Toscana, al confine tra le provincie di Pisa e Lucca, è ancora poco conosciuto. Almeno dagli italiani. Tedeschi e olandesi lo bazzicano già da qualche anno.

Il pease dove io vivo da sempre è Vecchiano, a 7km da Pisa, 13 da Lucca e una decina dalla Spiaggia di Marina di Vecchiano. Una spiaggia wild e, per questo, molto amata dai nordeuropei. E’ la spiaggia del Parco Regionale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, che ha fatto da scenario all’Alcyone di D’Annunzio. Probabilmente io sono di parte, perchè per me l’idea di uscire dall’ufficio, passare da casa a mettermi il costume, montare in macchina e dopo dieci minuti, dico dieci, essere sul mare non ha prezzo. Tuttavia, Marina di Vecchiano è ancor più affascinante fuori dalla stagione balneare. E’ uno di quei luoghi che si amano o si odiano. Chi ama la natura non può non amarla. Lungo il mare ci sono solo un paio di ristoranti-bar, ben integrati nell’ambiente di macchia mediterranea. Per il resto, i paesi di riferimento per acquisti, pernotto ecc. sono Migliarino e Vecchiano.

Oltre ad una bella passeggiata sul mare (o cavalcata, se vi piace di più), ci sono Pisa e Lucca da vedere. Due città vicine eppure tanto diversei possono gustare lentamente e poco a poco. Un giro in bicicletta sulle mura di Lucca, una visita guidata di Pisa un pò insolita. E poi i paesi del lungomonte pisano, dove, durante la primavera, è un susseguirsi di fiere e feste paesane.

Vi ho convinto?

Se volete soggiornare like a local, in una casetta di campagna ai piedi di un oliveto, la mia Casina al Monte è quello che fa per voi. Per disponibilità e prezzi, non esitate a contattarmi (silvia.ceriegi@alice.it). Per i lettori di Trippando ci sarà una sorpresa all’ arrivo!

Se invece siete alla ricerca di qualcosa di più ricercato o comdone, sul portale Pisaunicaterra potrete trovare tutto ciò che fa per voi!

A Lucca per il “Comics 2011″

Lucca Comics and Games è una manifestazione che ha sede nella medievale città toscana da molti anni il fine settimana a cavallo del 1°novembre (quest’anno sarà dal 28 ottobre al 1° novembre). Ultimamente si sta ingrandendo sempre più. Da qualche anno,  in occasione del weekend che porta Lucca al centro della scena fumettistica mondiale, il centro cittadino viene costellato di stands e palchi per concerti. E tra la marea di gente che gira per la città da uno stand all’altro, ben pochi sono i curiosi o i cittadini in abiti “normali”: la maggior parte delle persone sono travestite con i costumi dei loro beniamini a fumetti : per noi “antichi” la cosa è strana (di solito ci si traveste a Carnevale); in gergo, si tratta dei Cosplay.

Il Lucca Comics and Games è sicuramente un must per gli appassionati di manga e simili. Per gli altri, è assoultamente divertente passeggiare per la città in un clima da fumetto, da cartone animato…da favola…

Data la difficoltà a trovare alloggi a Lucca o dintorni in occasione dell’evento, per forza di cose i non appassionati di fumetti in giro per la città saranno prevalentemente autoctoni, ma anche a chi deve fare un pò di strada, un giro per Lucca nei giorni del Comics val bene un viaggetto.

Per chi invece andrà a Lucca con lo scopo di farsi una scorpacciata di fumetti e dintorni, ricordo che può pernottare alla Casina al Monte, che dista solo 13km da Lucca.

Scrivi e vinci la Puglia: il racconto di Antonella Marcucci

Ecco il secondo racconto che ci è pervenuto per partecipare al nostro contest “Scrivi e Vinci la Puglia” a tema “Una Vacanza natural-gastronomica in Puglia”.

Una Luce diversa

Abito a Lucca da ormai 20 anni.
Non dentro le Mura, sempre fuori, per godermi ogni volta che arrivo in città l’emozione di varcare uno degli austeri ingressi e, chissà, per sentirmi ancora visitatrice, ospite, turista ammaliata dalla luce che invade le strade, che attraversa i campanili, che cambia i colori delle facciate dei palazzi…
Non cittadina di questa città, non ancora.
Quando racconto Lucca ai turisti, srotolando il filo della storia, mi sento a tutti gli effetti cittadina, fortunata a poter respirare la bellezza di una città così bella a mia disposizione, sempre.
Abito a Lucca da 20 anni, ormai. Ma vengo dal Sud. Dalla Puglia. Da Bari.
E talvolta salgo sulle Mura e mi affaccio con la sciocca speranza di veder trasformate le verdi ondulazioni dei prati che le circondano e le chiome degli alberi in lontananza nell’infinito azzurro del mare.
Perchè mi manca visceralmente quella distesa mai uguale che mi è sembrata così scontata, banale, dovuta, per tutti i 25 anni in cui mi bastava aprire la finestra della mia camera per vederla: il mare.
Il mare cristallino delle vacanze con la famiglia nel Salento, il mare emozionante di Polignano nelle fughe da scuola col motorino, il mare sempre inquieto alle 6 del mattino di Capodanno quando si tornava a casa dopo colazione, il mare di Pane e Pomodoro a portata di mano nella pausa pranzo, il mare dai colori inaspettati del Gargano…azzurro, verde, piombo…
E la luce abbagliante sul mare alle ore impossibili ancora riverbera tra le pieghe dei miei ricordi, così forte da far male, così intensa da dover chiudere gli occhi, così calda da ardere il cielo e da far bruciare l’anima ancora oggi. Dio che luce! Ogni pietra partecipava a quei riflessi e trovava riscontro nell’acqua e tutto si infiammava ed era la cosa più normale del mondo.
Il Mare. La Luce. La Terra. La mia Terra.
Terra da pipe, la chiamava mio padre, salentino nonostante il cognome lucchese, che buffa coincidenza. Rossa come l’argilla usata per far pipe e pignate, rossa come le facce dei lavoratori nei campi o come i pomodori appesi e conservati. Terra striata di nero dopo la bruciatura delle stoppie a conclusione della racconla del grano e percorsa dai grigi muri costruiti a secco con le pietre strappate dai campi per poterli coltivare. Amara, terra amara, amata e dolorosa.
E tra il biancore delle pietre, il fumo delle stoppie e la sanguigna terra, serpeggia la luce.
Rimbalza dal mare alle foglie argentate degli olivi contorti che fanno il verso alle schiene curve della gente al lavoro nei campi, spettina i capelli delle donne vestite di nero, si infila sfrangiandosi nella spuma delle onde che battono il lungomare reclamandolo, esplode caldissima nelle chiese attraversando le strette finestre aperte su massicci muri bianchi, bianchissimi come le pareti incalcinate delle case che si specchiano lungo vicoli strettissimi, muri che rubano la scena al gelido blu del mare che, umilmente, li esalta.

Quella luce si frammenta sulla superficie del mare moltiplicandone i riflessi ed enfatizzandone l’immensità, donandosi alla mia memoria:

“Sempre il mare, uomo libero, amerai!
perché il mare è il tuo specchio; tu contempli
nell’infinito svolgersi dell’onda
l’anima tua, e un abisso è il tuo spirito
non meno amaro. Godi nel tuffarti
in seno alla tua immagine; l’abbracci

con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore

si distrae dal suo suono al suon di questo
selvaggio ed indomabile lamento.
Discreti e tenebrosi ambedue siete:
uomo, nessuno ha mai sondato il fondo
dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto,
mare, le tue più intime ricchezze,
tanto gelosi siete d’ogni vostro
segreto. Ma da secoli infiniti
senza rimorso né pietà lottate
fra voi, talmente grande è il vostro amore
per la strage e la morte, o lottatori
eterni, o implacabili fratelli!”

Charles Baudelaire (I fiori del male, 1857)

http://trippando.wordpress.com/

http://www.pizzicatobeb.com/

nella foto: la Cattedrale romanica di Trani (BA) si specchia nel mare.

Antonella Marcucci

Lucca – Riapre la Casa Natale di Giacomo Puccini

Dal 13 settembre c’è un altro buon motivo per visitare Lucca e la Toscana. Dopo sette anni di restauri, verrà infatti riaperta al pubblico la casa natale di Giacomo Puccini. L’inaugurazione è prevista per il 13 settembre 2011 alle ore 12, in Corte San Lorenzo a Lucca. Perchè, nonostante il suo nome venga sempre associato a Torre del Lago, Giacomo Puccini è nato a Lucca. Ed ha vissuto nell’appartamento di Corte San Lorenzo dalla nascita, il 22 dicembre 1858, fino al trasferimento a Milano per frequentare il conservatorio.

Dal 14 settembre, la Casa Natale di Giacomo Puccini sarà aperta  al pubblico tutti i giorni ad eccezione del martedì. Durante il periodo estivo, saranno inoltre previste  aperture serali.

In occasione della riapertura, la città di Lucca risuonerà delle musiche pucciniane grazie a vari concerti, alcuni dei quali gratuiti. Il programma dettagliato è consultabile sul sito della Fondazione Puccini Lucca http://www.fondazionegiacomopuccini.it/page.php?page=238&langId=1.

I fiori “invadono” le Mura di Lucca. Al via oggi Murabilia

Per chi questo fine settimana sarà dalle mie parti, ed in particolare a Lucca, segnalo un evento imperdibile. Ovvero, io quest’anno me lo perderò, dato che il mio pancione è diventato piuttosto ingestibile, ma gli anni passati per me e Enrico, noti pollici verdi della zona, è sempre stato un must.

E’ stata infatti inaugurata oggi (02/09/2011, n.d.r.) alle ore 12.00 l’undicesima edizione della mostra-mercato del giardinaggio amatoriale “Murabilia“. La mostra, che ha come scenario le spendide Mura di Lucca, andrà avanti per tutto il fine settimana, fino alla sera di domenica 4 settembre.

Se le Mura sono di per sè motivo di visita della città, l’evento Murabilia le rende ancor più attraenti. Durante questi tre giorni vengono a dir poco invase da piante di ogni genere e provenienti da ogni angolo della terra.

Oltre alla mostra-mercato, il cui ingresso è a pagamento, vi sono anche degli eventi gratuiti ospitati nei baluardi delle mura.

Assolutamente da non perdere, una visita al giardino  botanico, situato  tra le mura ed il duomo, che,  per l’occasione ospiterà anche una mostra di illustrazione botanica.

Per chi ha con sè dei bambini, ma è divertente anche per i grandi, c’è il campionato della “Zucca più grossa” al Baluardo San Salvatore: ciascuno potrà portare la propria zucca e domenica pomeriggio ci sarà la “pesa ufficiale” con proclamazione della zucca vincitrice.